ATTIVITÀ DEL CLUST-ER HEALTH

Clust-ER Health all’assemblea generale 2026 del CEBR in Svezia

Il 20 e 21 maggio 2026, Clust-ER Health ha avuto il piacere di partecipare all’Assemblea Generale Annuale del Council of European BioRegions (CEBR), tenutasi tra Uppsala e Stoccolma e co-organizzata da STUNS Life Science e Stockholm Science City. L’incontro ha riunito cluster delle scienze della vita ed ecosistemi di innovazione provenienti da tutta Europa per due giorni di dialogo strategico, scambi istituzionali e attività collaborative.

L’evento in breve

L’Assemblea annuale del CEBR rappresenta il principale evento istituzionale della rete, in cui si intrecciano aspetti di governance, approfondimenti tematici e numerose opportunità di networking. L’edizione di quest’anno ha affrontato alcuni dei temi più urgenti che stanno plasmando il panorama europeo delle scienze della vita, dai quadri normativi alle strategie di competitività, fino al futuro orientamento della rete stessa. Clust-ER Health era rappresentata da Clémence Foltz ed Enrica Lombardo, che sono tornate con nuove idee, nuovi contatti e rinnovata energia per future collaborazioni.

Giorno 1 – Uppsala: governance, regolamentazione e l’ecosistema svedese

Il primo giorno ha riunito i partecipanti presso l’Università di Uppsala e si è aperto con la sessione istituzionale dell’Assemblea Generale, durante la quale sono state presentate le relazioni sulle attività e il bilancio del CEBR per il 2025, oltre all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo per il biennio 2026–2027.

La relazione sulle attività, presentata dalla presidente uscente Montse Daban Marín, ha illustrato l’evoluzione del CEBR negli ultimi sei anni. La rete si è inserita con determinazione nello spazio politico europeo, contribuendo alle consultazioni sull’EHDS e sul Biotech Act e partecipando attivamente all’European Clusters Alliance e ai gruppi di esperti della Commissione Europea. Le alleanze strategiche con EIT Health, EFPIA ed EuropaBIO hanno rafforzato l’influenza della rete, mentre la collaborazione sui progetti si è evoluta dal semplice matchmaking a veri e propri consorzi interregionali incentrati sullo sviluppo delle competenze e sul rafforzamento delle capacità dell’ecosistema. Il profilo pubblico del CEBR è cresciuto di pari passo, con una presenza sempre maggiore non solo in occasione di eventi dedicati ai cluster, ma anche in occasione di importanti raduni del settore quali CPhI, HEALTHEurope, BIO USA e BIO Europe, forum in cui Clust-ER Health è essa stessa un partecipante attivo. Il quadro che è emerso è quello di una rete che si è evoluta da associazione leader dei cluster delle scienze della vita nell’UE a uno degli intermediari politici ed ecosistemici più visibili d’Europa.

Il dibattito si è poi concentrato sulle tavole rotonde, che hanno affrontato temi di diretta rilevanza per la comunità dei cluster europei. Si è analizzato in che modo l’evoluzione della normativa europea, come ad esempio la legge sulle biotecnologie, stia influenzando gli ecosistemi, i cluster e i loro membri, e si è approfondito il Fondo europeo per la competitività e le sue implicazioni per i cluster.

Il pomeriggio ha offerto un gradito cambio di ritmo, con una visita guidata al BioMedical Centre (BMC) dell’Università di Uppsala: un esempio lampante di come si presenta nella pratica un ambiente di ricerca e innovazione profondamente integrato. Un’attività di Escape Room a tema farmaceutico ha dato il via al pomeriggio in uno spirito più informale e conviviale. Il programma è proseguito con una presentazione di Olle Bergdahl, responsabile della digitalizzazione presso l’Akademiska Hospital, sulla trasformazione digitale dell’assistenza sanitaria, e una sessione del professor Ulf Landegren sul modello collaborativo alla base dello sviluppo delle aziende leader all’interno dell’ecosistema svedese.

Elezioni del nuovo Consiglio

L’Assemblea Generale ha segnato un’importante milestone istituzionale con l’elezione del Consiglio Direttivo del CEBR per il mandato 2026-2027. Hickmah Tagaully (Medicen Paris Region) è stata nominata presidente, mentre Kristina Eskenazi (Health and Life Sciences Cluster Bulgaria) è stata nominata vicepresidente. Anche Petra Kinzlova (Prague.bio) è entrata a far parte del Consiglio in qualità di nuovo membro.

L’Assemblea è stata anche un’occasione per festeggiare e rendere omaggio. Dopo sei anni di guida appassionata e lungimirante, Montse Daban Marín ha concluso il suo mandato di presidente, lasciando dietro di sé una rete notevolmente più forte e visibile rispetto a quando ne aveva assunto la guida. L’intera comunità del CEBR ha espresso sincera gratitudine per il suo impegno e per l’impronta che ha lasciato sulla collaborazione europea nel campo delle scienze della vita.

Anche il nostro Sauro Vicini, Cluster Manager di Clust-ER Health e membro del Consiglio del CEBR negli ultimi tre anni, si è dimesso in occasione di questa Assemblea, avendo deciso di non ricandidarsi. Siamo orgogliosi del contributo che ha apportato alla rete e non vediamo l’ora di continuare a collaborare con il CEBR nei prossimi anni.

Giorno 2 – Stoccolma: collaborazione, incontri di networking e buone pratiche

Il secondo giorno si è svolto a Hagastaden, uno dei distretti più dinamici d’Europa nel campo dell’innovazione nelle scienze della vita, dove Stockholm Science City ha accolto il gruppo nell’imponente edificio Forskaren. La giornata si è aperta con una presentazione stimolante di Ylva Williams, CEO dell’ecosistema di innovazione di Stockholm Science City, seguita da una visita guidata a piedi attraverso Hagastaden: passando per il Nobel Forum, l’Ospedale Universitario Karolinska, il Karolinska Institutet e un vivace ambiente di innovazione circostante che ha offerto una potente illustrazione di come ricerca, sanità e industria lavorino in stretta vicinanza e in autentica collaborazione.

Nel pomeriggio si è tenuto un workshop orientato al futuro volto a raccogliere le aspettative dei membri per individuare le opportunità e le sfide del CEBR nel prossimo futuro, seguito da una sessione strutturata di matchmaking B2B di gruppo che si è rivelata preziosa per illustrare le questioni e i temi di maggiore interesse per i membri, con l’obiettivo di individuare sinergie concrete e potenziali partner in vista dei prossimi bandi di progetto europei.

La giornata si è conclusa con una sessione dedicata alle buone pratiche dei cluster, durante la quale i membri hanno condiviso esperienze regionali replicabili e insegnamenti tratti. Clust-ER Health ha contribuito attivamente, presentando iniziative regionali per lo sviluppo e la qualificazione della forza lavoro, tra cui le esperienze di riorganizzazione del programma di master MaBioMed dell’Università di Bologna, con l’identificazione delle future esigenze di competenze altamente specializzate nel settore sanitario attraverso i Focus Group regionali di Skills Foresight, nonché lo sviluppo e la promozione del programma di formazione multidisciplinare avanzata DIGItal Technology and Telemedicine for healthCARE (DIGICARE). La sessione ha inoltre offerto l’occasione per condividere l’impatto tangibile che il progetto europeo InnoMedCatalyst ha generato all’interno del nostro ecosistema, in particolare attraverso il sostegno fornito alle startup e alle PMI operanti nel settore della sanità digitale e delle scienze della vita.

L’Assemblea annuale del CEBR del 2026 ha ribadito ciò che rende questa rete davvero speciale: la qualità degli scambi, l’ambizione condivisa e, soprattutto, le persone. Clust-ER Health conferma il proprio impegno a svolgere un ruolo attivo all’interno del CEBR, portando la prospettiva regionale dell’Emilia-Romagna sul tavolo europeo e continuando a costruire le partnership che daranno impulso all’innovazione nel settore sanitario.

I Clust-ER sono finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - POR FESR 2021-2027