PROGETTI EUROPEI

Emilia-Romagna: i Deep Dive Days di Clusters4Health

L’Emilia-Romagna si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di innovazione e cooperazione sanitaria grazie ai Deep Dive Days, organizzati da Clust-ER Health Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Clusters4Health. Per due giorni, esperti ucraini ed europei del settore salute hanno condiviso esperienze, idee e buone pratiche, costruendo ponti concreti tra sistemi sanitari diversi ma accomunati dalla stessa missione: innovare, cooperare e rendere più sostenibile la cura della persona.

Il progetto Clusters4Health punta a rafforzare la resilienza e la competitività del settore sanitario ucraino entro il 2027, promuovendo quattro linee strategiche chiave: innovazione, cooperazione internazionale, sviluppo sostenibile e scambio di know-how. I Deep Dive Days rappresentano una delle modalità più concrete per trasformare queste strategie in azioni reali, offrendo spunti, confronti e ispirazioni da replicare nei rispettivi contesti sanitari.

Dal cuore della Regione Emilia-Romagna alle eccellenze sanitarie

La prima giornata si è aperta presso la sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna. Tra gli interventi istituzionali, hanno preso la parola Adriano Gilli, Responsabile del Settore Attrattivita’, Internazionalizzazione, Ricerca, e Mirella Orlandi, responsabile per la Cooperazione internazionale, entrambi della Regione Emilia-Romagna, insieme a Enrico Saltarelli ART-ER. La mattinata ha previsto anche round table e sessioni di brokerage con esperti italiani e ucraini, con la moderazione di Enrica Lombardo, nostra project manager, e Sauro Vicini, nostro cluster manager. 

Tra questi, spiccano i discorsi del professore Marco Innocenti, direttore della IV the IV Orthoplastic Surgery Unit, IRCCS IstitutoOrtopedico Rizzoli, che ha parlato dei progetti già esistenti in collaborazione con alcune regioni ucraine e delle difficoltà che sta riscontrando nel contesto attuale della guerra, e quello della dottoressa  Lullini Giada, Neurologist, IRCCS Institute of Neurological Sciences of Bologna, Bellaria Hospital, che ha invece presentato due progetti che sta seguendo 

Nel pomeriggio, la delegazione ha visitato l’Ospedale Villa Bellombra, centro di eccellenza nella riabilitazione post-acuta. I dottori Barigazzi, Leo, Bertoletti e Villanova hanno guidato il tour, illustrando modelli organizzativi innovativi e mostrando le strutture all’avanguardia, dalla palestra robotica alla piscina terapeutica, fino ai reparti dedicati a pazienti con condizioni neurologiche, ortopediche, cardiologiche e respiratorie complesse.

Il secondo giorno ha portato la delegazione all’Istituto di Montecatone – Ospedale di Riabilitazione, con interventi di figure chiave come l’Ing. Tubertini, Commissario Straordinario, i dottori Bianchi, Cava, Simoncini, Marani, Colombo, Sveva, Gnudi, e la Prof.ssa Calzà, che hanno guidato la presentazione delle pratiche cliniche e organizzative della struttura.

Nel pomeriggio, la tappa alla TechCare Expo di Rimini ha offerto un hub di ispirazione: il workshop “Digital Care Pathways: European and Ukrainian Success Stories from Rehabilitation to Health System Digitalisation”, moderato da Enrica Lombardo, ha visto la partecipazione di relatori come Olga Maistrenko (Rivne Regional Medical Hospital), Chiara Rambelli (Sol et Salus S.P.A.), Valeria Marichereda (Odessa Medical University), Natalya Gorochova (National Social Policy Initiatives, Ukraine) e Filippo Giliberti (Villabella Institute for Complex Care) e uno scambio interessante sulle diverse esperienze nei contesti sanitario-ospedalieri di Italia e Ucraina. 

Costruire connessioni, creare futuro

I Deep Dive Days hanno dimostrato come la collaborazione internazionale possa trasformarsi in opportunità concrete. Dalle visite ospedaliere ai workshop digitali, dalla condivisione di best practice ai momenti di networking, ogni attività ha contribuito a rafforzare il tessuto di connessioni tra Italia e Ucraina, promuovendo modelli sanitari resilienti, innovativi e sostenibili.

L’Emilia-Romagna conferma così il suo ruolo di hub europeo per la salute e l’innovazione, mentre Clust-ER Health Emilia-Romagna continua a costruire ponti e sinergie tra sistemi sanitari, puntando a un futuro in cui la cura del paziente sia sempre più efficace, inclusiva e tecnologicamente avanzata.

I Clust-ER sono finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - POR FESR 2021-2027