12-13 aprile | Bologna

Il Clust-ER Health a Healthability Experience: innovazione e inclusione per salute e benessere accessibili

In occasione di Healthability Experience, evento dedicato all’innovazione per la salute e il benessere, il Clust-ER Health dell’Emilia-Romagna partecipa per raccontare come il futuro della sanità si stia costruendo mettendo le persone al centro. L’innovazione, per essere davvero efficace e sostenibile, deve partire dai bisogni reali dei cittadini, valorizzando l’ascolto, l’inclusione e la collaborazione tra territori, istituzioni, ricerca e imprese.

Con uno stand dedicato, il Clust-ER Health sarà presente insieme ai progetti Expertise di Includia e TeleCommunity Lab del Tecnopolo di Mirandola, per mostrare come la tecnologia possa diventare strumento di equità, autonomia e benessere diffuso. Un’occasione per esplorare soluzioni che nascono dalla comunità e tornano alla comunità, migliorando concretamente la qualità della vita, in particolare delle persone più fragili.

La salute che nasce dai territori: esperienze, innovazione, partecipazione

Il primo talk, “La salute che nasce dai territori”, si terrà sabato 12 aprile alle 12.30 nell’area dedicata alla salute e approfondisce come la regione Emilia-Romagna stia ridefinendo il concetto di salute grazie a un ecosistema integrato di ricerca, tecnologia e cittadinanza attiva. Ne parlano Paolo Celli (Tecnopolo di Ozzano “Rita Levi Montalcini”), Vittorio Lucchini (NGB Genetics) e Giorgia Battelli (Fondazione Maratona Alzheimer).

Tra i progetti presentati:

Nourish4All – Un’applicazione innovativa, sviluppata da NGB Genetics in collaborazione con il Servizio Prevenzione Collettiva della Regione e l’Università di Bologna, che integra intelligenza artificiale e citizen science per promuovere una corretta alimentazione tra bambini e famiglie. L’obiettivo è prevenire l’obesità infantile e sensibilizzare sulle scelte alimentari consapevoli.

Recognise your brain – Ideato dal Tecnopolo di Bologna-Ozzano e Fondazione IRET ETS, questo progetto amplia il concetto di benessere includendo la sfera cognitiva, emotiva e affettiva, attraverso percorsi che valorizzano la conoscenza e la consapevolezza personale.

ADRINCLUSIVE – Un’iniziativa internazionale per sviluppare un modello di turismo sostenibile e accessibile nell’area adriatica, rivolto alle persone con demenza e declino cognitivo. Il progetto europeo Interreg crea reti transfrontaliere tra operatori turistici e del welfare per un’offerta realmente inclusiva.

Innovare per includere: nuovi modelli per una salute accessibile

Nel secondo talk “Innovare per includere”, che si terrà domenica 13 aprile alle ore 13.45 nell’area benessere, si esplorano approcci e soluzioni concrete che stanno cambiando il modo di intendere la cura e l’autonomia, soprattutto per le persone più fragili. Intervengono Marta Luesma Meseguer (Includia), Simona Sbardelatti (Tecnopolo di Mirandola) e Massimiliano Malavasi (AIAS Bologna Onlus) per raccontare esperienze che coniugano tecnologia, inclusione e comunità.

Tra i progetti protagonisti:

  • E.S.P.E.R.T.I.S.EEsperienze Soggettive di Disabilità in Ambienti Virtuali è un’iniziativa di Includia che utilizza simulazioni immersive per favorire la partecipazione, l’empatia e l’innovazione sociale, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni collaborative che riducano le disuguaglianze.
  • CASA CARE – Un progetto del Comune di Calderara di Reno per rafforzare il co-housing temporaneo destinato a persone con disabilità motorie o cognitive lievi. Attraverso tecnologie flessibili, personalizzabili e replicabili, l’iniziativa promuove percorsi di autonomia abitativa e inclusione sociale.
  • TeleCommunity Lab – Un laboratorio che sperimenta nuovi modelli di assistenza e telemedicina, concentrandosi sulla prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone fragili, spesso escluse dai servizi tradizionali.

Una visione condivisa per il futuro della salute

La partecipazione del Clust-ER Health a Healthability Experience testimonia il valore di una rete regionale che punta su collaborazione, innovazione sociale e tecnologie inclusive per costruire una sanità più vicina alle persone e ai territori. Un esempio concreto di come la salute possa nascere dalla sinergia tra ricerca, imprese, istituzioni pubbliche e società civile: i quattro pilastri del modello a quadrupla elica su cui si fonda il nostro approccio all’innovazione.

In questo modello, i cittadini e i pazienti non sono spettatori, ma attori attivi dei processi di cambiamento. Le loro esperienze, i loro bisogni e le loro competenze diventano fondamentali per orientare lo sviluppo di soluzioni realmente efficaci, sostenibili e inclusive. Coinvolgerli fin dalle prime fasi dei progetti significa generare valore condiviso, rafforzare la fiducia nelle tecnologie e costruire un ecosistema della salute che sia davvero partecipato, accessibile e centrato sulla persona.

Come partecipare

L’ingresso all’evento è gratuito previa registrazione.

I Clust-ER sono finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - POR FESR 2021-2027