azioni dalla regione emilia-romagna

Ricerca e innovazione: un nuovo bando per contrastare l’emergenza Covid-19

Nuove soluzioni per contrastare l’epidemia da Covid-19: l’obiettivo del nuovo bando emesso da Regione Emilia-Romagna è coinvolgere gli attori che operano nel campo della ricerca e dell’innovazione del territorio per la gestione dell’epidemia e delle sue conseguenze.

Attraverso il presente bando, la Regione intende sostenere lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni concrete e di tempestiva applicazione, che possano avere la più ampia diffusione e ricaduta su tutto il territorio regionale, con una duplice finalità:

  • nel prosieguo anche attenuato della fase di emergenza in corso: contrastare la diffusione del contagio, prevenire focolai epidemici, migliorare la cura e l’assistenza ai pazienti, sia ospedalizzati che domiciliarizzati, potenziare laboratori di ricerca per analisi, test e certificazione di dispositivi medici e di protezione.
  • nella progressiva riapertura delle attività produttive: per prevenire, ridurre, annullare il rischio di contaminazione

Promuovere gli investimenti delle imprese in ricerca e innovazione sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell’istruzione superiore, in particolare promuovendo gli investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l’innovazione sociale, l’eco-innovazione, le applicazioni nei servizi pubblici, lo stimolo della domanda, le reti, i cluster e l’innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente, nonché sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti, e la diffusione di tecnologie con finalità generali.

I progetti dovranno riguardare almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • fornire mezzi di contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19 e della più ampia famiglia di Coronavirus
  • rendere disponibili soluzioni per utilizzare materiali già esistenti, sperimentare nuovi materiali e trattamenti superficiali per la realizzazione di dispositivi di protezione individuale o per ridurre il rischio di contaminazione attraverso il contatto con le superfici;
  • rendere disponibili soluzioni tecnologiche ed organizzative innovative in grado di ridurre il rischio di contaminazione e garantire la sicurezza delle persone sui luoghi di lavoro, sia in ambito produttivo che nel settore dei servizi
  • rendere disponibili soluzioni tecnologiche innovative in grado di ridurre il rischio di contaminazione, garantire il distanziamento delle persone, gestire sistemi di monitoraggio della sicurezza in ambienti aperti al pubblico, con particolare attenzione ai luoghi dove vi è una significativa aggregazione di persone
  • favorire la riconversione, anche parziale, di imprese verso la produzione di dispositivi di protezione individuale o comunque di prodotti e servizi volti alla gestione dell’emergenza, comunque limitatamente alle attività di ricerca, sperimentazione ed eventuale certificazione dei prodotti;

A CHI SI RIVOLGE

  • Piccole, medie e grandi imprese ai sensi della vigente normativa, con sede legale o unità locale produttiva all’interno del territorio emiliano-romagnolo
  • Laboratori di ricerca accreditati dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi della Determinazione n. 23172 del 16/12/2019.

I progetti presentati a valere sulla misura 1.1.4 dovranno prevedere necessariamente l’attivazione di un contratto di collaborazione con almeno una struttura di ricerca appartenenti alle seguenti tipologie con un ruolo qualificante il progetto:

  • strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna ed accreditate ai sensi della Determinazione n. 23172 del 16/12/2019;
  • università, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca ai sensi della Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (2014/C 198/01), italiani ed esteri;

IL CONTRIBUTO

Il contributo massimo erogabile è pari all’ l’80% del valore dell’investimento approvato per un massimo di 120.000 euro

COME PARTECIPARE

Il bando è aperto con “procedura valutativa” a sportello, a partire dal 27/04/2020 al 30/06/2020, salvo esaurimento delle risorse. La procedura di selezione e valutazione dei progetti sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione degli stessi.

La domanda, per la quale verrà generato il documento in formato .pdf, generato in automatico dal sistema informatico al momento di
chiusura della compilazione, deve essere presentata per via telematica, tramite l’applicazione web Sfinge 2020, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale.

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