Le politiche di promozione della salute e del benessere psicofisico sono centrali nelle linee strategiche OMS e trovano riscontro nelle numerose iniziative di ricerca europee come il Cluster Health del piano strategico 2025-2027 di Horizon Europe, il Digital Europe Work Programme 2025-2027, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed il Piano Regionale della Prevenzione (PRP) dell’Emilia- Romagna. Tali obiettivi, inoltre, si concretizzano in numerosi elementi di eccellenza presenti in Regione nei distretti territoriali del wellness, dei servizi socio-sanitari, del digital health, del turismo sanitario e del termalismo.
Questa Value Chain può contare di una forte presenza in Regione di organizzazioni attive nell’erogazione di servizi alla persona, enti del terzo settore ed associazioni di pazienti, laboratori e centri di ricerca afferenti alla Rete Alta Tecnologia attivi nei settori del big data, dell’intelligenza artificiale e della bioingegneria, oltre che di imprese e start-up innovative attive nei settori dell’ICT, del digital health, del wellness e del fitness. La Value Chain SalusTech si distingue per la stretta collaborazione con le Value Chain “Big Data e AI”e “Medtech”, a cui si affiancano quelle con “Pharma e ATMPs” e “Materials”, oltre a sinergie consolidate con gli altri Clust-ER regionali. Tali collaborazioni rafforzano l’integrazione tra competenze e tecnologie, promuovendo lo sviluppo e l’applicazione di soluzioni innovative per la salute e il benessere.
La Value Chain SalusTech si occupa dell’adozione di tecnologie distribuite, interoperanti, inclusive e sostenibili per:
- il monitoraggio diffuso e multidimensionale dei cittadini in condizione di rischio al fine di supportare una corretta comprensione delle manifestazioni cliniche;
- l’abilitazione di percorsi di cura personalizzati ed inclusivi, che favoriscano l’empowerment dei pazientie tengano in debita considerazione gli utenti socialmente svantaggiati e la medicina di genere;
- l’evoluzione della progettazione e della gestione dei servizi socio-sanitari verso un modello basato sul valore (Value Based Healthcare);
- politiche di deospedalizzazione e domiciliarizzazione e migliorare la comunicazione ed il rapporto tra lo staff medico ed il paziente;
- l’adozione e la diffusione di metodiche di human-centered design innovation, di design sistemico e di progettazione inclusiva;
- la promozione di una sana e corretta alimentazione, dell’attività fisica, del benessere psicofisico, a casa, a scuola, nel lavoro e nel tempo libero;
- la costruzione di competenze individuali e comunitarie che proteggano e promuovano la salute;
- il contrasto e l’allevio della fragilità e del declino cognitivo;
- la prevenzione di incidenti ed infortuni, sulla strada, a casa e sul lavoro
- il contrasto ai principali fattori di rischio delle malattie non trasmissibili, alle dipendenze e ad ogni tipo di abuso;
- la prevenzione, l’autogestione della salute e l’integrazione con le pratiche di assistenza sociosanitaria correnti.
- il supporto alla definizione del progetto di vita delle persone con disabilità, in linea con il D.L. 62/2024, attraverso
- l’integrazione sociosanitaria e l’impiego di tecnologie abilitanti centrate sulla persona
Le principali reti europee di interesse includono “EIP on AHA” (European innovation Partnership on Active and Healthy Ageing), IT4LIA (Italian AI Factory) e Euro HPC JU AI factories, BDVA (Big Data Value Association – Task Force Healthcare), AIOTI (Alliance for Internet of Things Innovation), ECHA (European Connected Health Alliance), BBMRI-ERIC (Biobanking and Biomolecular Resources Research Infrastructure – European Research Infrastructure Consortium).
Sono inoltre rilevanti per questa VC i temi della standardizzazione e protezione dei dati personali (Regolamento GDPR UE 2016/679) e della Cybersecurity.
Obiettivi strategici
Efficacia, sostenibilità ed inclusività dei servizi socio-sanitari pubblici e privati
Questo obiettivo riguarda lo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili dal punto di vista economico, sociale ed ambientale (UN Sustainable Development Goals), volte ad aumentare l’efficacia e l’integrazione dei servizi socio-sanitari pubblici e privati, a garantire equità di accesso alle cure, promuovere la deospedalizzazione e una maggiore autonomia del paziente, con particolare attenzione alla valutazione dell’impatto delle terapie e dei modelli assistenziali.
Gli aspetti di maggiore rilevanza riguardano l’adozione di strumenti innovativi basati sulle tecnologie Big Data e Intelligenza Artificiale e nuove modalità operative nelle pratiche regionali, al fine di ottenere una visione completa delle informazioni sui pazienti includendo i dati clinici dei sistemi informativi ospedalieri e del FSE, le informazioni dei registri di patologia, dei laboratori di ricerca e delle biobanche regionali, i dati provenienti dai test point-of-care, dai dispositivi indossabili e dai sensori presenti negli ambienti di vita, nonché i dati che saranno resi disponibili attraverso lo European Health Data Space (EHDS).
Questa visione unificata consentirà:
- il monitoraggio diffuso e multidimensionale dei cittadini in condizione di rischio al fine di supportare una corretta comprensione delle manifestazioni cliniche
- l’abilitazione di percorsi di cura personalizzati ed inclusivi, che tengano in debita considerazione gli utenti socialmente svantaggiati e la medicina di genere
- di far evolvere la progettazione e la gestione dei servizi socio-sanitari verso un modello basato sul valore (Value Based Healthcare), che possa sfruttare a pieno le tecnologie innovative oggi a disposizione per il miglioramento continuo delle possibilità di cura e dell’esperienza del paziente
- promuovere una maggiore consapevolezza del cittadino riguardo ai processi di ricerca e cura che sfruttano le nuove tecnologie
- potenziare le competenze degli operatori sociosanitari sulle soluzioni innovative di sanità digitale
Innovazione tecnologica al servizio della continuità di cura e della qualità di vita
Maggiore autonomia e indipendenza, prevenzione primaria e secondaria, autogestione della cura, digitalizzazione degli accessi alle cure, sono centrali per le politiche di deospedalizzazione e indispensabili per la riorganizzazione e la sostenibilità futura dei sistemi sociosanitari.
Questo obiettivo strategico ambisce a promuovere lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie digitali innovative che possano garantire la continuità di cura e assistenza al paziente, tecnologie assistive, IoT e software innovativi per l’ausilio alla diagnosi, alla terapia e all’autonomia, per la cura delle malattie e l’identificazione precoce dei loro segni, per la gestione ed il monitoraggio di terapie strumentali, farmacologiche e riabilitative, la compensazione delle disabilità, il disegno del progetto
di vita, la gestione autonoma della cronicità e della non autosufficienza.
Verranno favorite soluzioni inclusive ed accessibili, soluzioni innovative di telemedicina e tele-assistenza integrate nei luoghi di vita (casa, lavoro e svago), con l’obiettivo di favorire politiche di deospedalizzazione e domiciliarizzazione e di migliorare la comunicazione ed il rapporto tra lo staff medico ed il paziente.
Verrà promossa l’adozione e la diffusione di metodiche di human-centered design innovation, di design sistemico e di progettazione inclusiva.
Particolarmente rilevanti sono i temi di usabilità e accessibilità, con riferimento sia all’utente primario che alla rete di assistenza, in linea con i principi dello European Accessibility Act (EAA).
Promozione della salute e del benessere psicofisico delle persone di diverse generazioni e culture
A fronte dei drastici mutamenti in atto nella struttura demografica della popolazione è necessario incentivare azioni proattive di promozione della salute e del benessere. A tal fine, questo obiettivo specifico riguarda lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative che, con ottica multigenerazionale e multiculturale, incentivino l’adozione di sani e corretti stili di vita. Le soluzioni da sviluppare dovranno essere inclusive, coinvolgenti ed accessibili, sempre supportate da evidenze scientifiche.
Si favoriranno tecnologie distribuite, interoperanti e non intrusive a supporto della sana alimentazione, dell’attività fisica e del benessere psicofisico, per la costruzione di competenze individuali e comunitarie di promozione della salute, per la prevenzione di incidenti ed infortuni, per il contrasto del declino cognitivo, delle malattie non trasmissibili e delle dipendenze. Per la realizzazione di questo OS verranno fortemente incoraggiate azioni di corporate welfare nelle
aziende della Regione.
Impatto sugli asset regionali identificati nella Value Proposition del Clust-ER Health
L’impatto prevalente della Value Chain è sull’asset Big Data & Digital Health. Gli obiettivi strategici della VC Salustech intercettano però in modo trasversale diversi settori e trovano importanti applicazioni anche su altri asset regionali definiti dall’analisi di EY, in particolare sugli asset Biomedicale e Neuroscienze.
Sinergie e incongruenze tra gli obiettivi strategici di Value Chain, gli asset regionali e la nuova programmazione regionale S3 2021-2027
La nuova Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 regionale individua molte aree tematiche su cui gli obiettivi strategici della Value Chain trovano applicazione.
Gli ambiti tematici della S3 regionale 2021-2027 ritenuti strategici per lo sviluppo della Value Chain
SalusTech sono le seguenti:
6. DIGITALIZZAZIONE, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E BIG DATA (IMPRESE E PA)
8. CONNETTIVITÀ DI SISTEMI A TERRA E NELLO SPAZIO
10. CITTA’ E COMUNITA’ DEL FUTURO
12. BENESSERE DELLA PERSONA, NUTRIZIONE E STILI DI VITA
13. SALUTE
14. INNOVAZIONE SOCIALE E PARTECIPAZIONE
15. INCLUSIONE E COESIONE SOCIALE: EDUCAZIONE, LAVORO, TERRITORI
Le Value Chain sono presiedute da un Chair e da un Vice Chair, che per la VC SalusTech sono:

Mirko Orsini
Chair della Value Chain
Datariver srl

Giuseppe Mincolelli
Vice Chair della Value Chain
Università di Ferrara