ATTIVITÀ DEL CLUST-ER HEALTH
Labotec, 2026. Dati, intelligenza artificiale e sostenibilità: l’innovazione nella ricerca e nei laboratori. L’esperienza dei BioHub
Come trasformare competenze, dati e collaborazioni in innovazione concreta per la ricerca, i laboratori e la società? È questa la domanda al centro del workshop dedicato all’esperienza del Network dei BioHubs, promosso dalla Clust-ER Health e svoltosi nell’ambito di Labotec 2026.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul contributo dei dati, dell’intelligenza artificiale e della sostenibilità allo sviluppo di una ricerca sempre più innovativa, collaborativa e capace di rispondere ai bisogni della società.
Il Network dei BioHubs si inserisce in un ecosistema dell’innovazione che punta a rafforzare le connessioni tra ricerca, imprese e altri attori del territorio, favorendo la condivisione delle conoscenze e la valorizzazione delle competenze specialistiche.
Attraverso ambiti di attività complementari, i BioHubs contribuiscono ad alimentare il dialogo tra discipline, tecnologie e settori diversi, creando opportunità di collaborazione e favorendo il trasferimento dei risultati scientifici verso applicazioni concrete.
Nel corso del workshop sono state condivise esperienze e prospettive relative ai BioHubs della rete.
Le esperienze presentate hanno contribuito ad arricchire il confronto sul valore della collaborazione e sull’importanza di creare occasioni di incontro tra competenze e prospettive differenti.
Accanto alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, il workshop ha evidenziato alcuni elementi fondamentali per valorizzare pienamente i risultati della ricerca: competenze, connessioni, comunicazione e restituzione alla società.
Condividere le conoscenze tra ricercatori, centri di ricerca e imprese è un passaggio essenziale, ma non sufficiente. È altrettanto importante rendere i risultati scientifici accessibili, comprensibili e utili per la collettività e per i pazienti.
In questa prospettiva, il dialogo con le imprese e la costruzione di collaborazioni tra i diversi attori dell’ecosistema dell’innovazione assumono un ruolo strategico. Favorire il trasferimento delle conoscenze significa infatti creare le condizioni per tradurre i risultati scientifici in nuove applicazioni, servizi e opportunità, avvicinando la ricerca ai bisogni reali delle persone.
Dati e intelligenza artificiale possono offrire nuove possibilità per la ricerca e l’innovazione, mentre la sostenibilità richiama l’esigenza di sviluppare soluzioni capaci di generare valore nel lungo periodo. Perché questo potenziale si traduca in risultati concreti, è fondamentale accompagnare lo sviluppo tecnologico con competenze adeguate, relazioni solide e una comunicazione efficace.

